Guidelines for the conservation and characterization of plant, animal and microbial biodiversity of interest to agriculture – Italy






From Rete Rurale Nazionale (RRN) web site

English (and in Italian further down)

“Guidelines for the conservation and characterization of plant, animal and microbial biodiversity of interest to agriculture”

Protection of biodiversity has gained strategic importance at both the national and international level.

In the last few years Italy, aware of its role, gave way to a series of actions with the objective to share and agree between State, Regions and Autonomous Provinces agri-environmental strategies.

This work was carried out with the support of the Ministry of Agriculture, Food and Forestry as part of the program of activities for the implementation of the PNBA[1] (DM 28672 of 14/12/2009), and the supervision of the Permanent Committee on Genetic Resources in Agriculture.

The guidelines are a standard tool necessary for the conservation and characterization of species, local varieties and breeds able to fully implement the PNBA. It is the first significant work in which they propose as well as operational guidelines for the protection of plant and animal biodiversity as well as food-related microbial and soil. It is a practical response to the needs of operators who rightly demand equal dignity between scientific resources microbial and animal and plant species.

Mario Marino (FAO) scientific coordination and Antonella Trisorio (INEA[2]) technical coordination.

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Italian

“Linee guida per la conservazione e la caratterizzazione della biodiversità vegetale, animale e microbica di interesse per l’agricoltura”

La tutela della biodiversità ha assunto un’importanza strategica in campo internazionale e nazionale; l’Italia, consapevole del proprio ruolo, ha avviato nel corso degli ultimi anni una serie di azioni mirate all’approvazione di strategie agro-ambientali condivise tra Stato, Regioni e Province Autonome.

Il presente lavoro è stato realizzato con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali nell’ambito del programma di attività per l’attuazione del Piano Nazionale per la Biodiversità di interesse agricolo (DM 28672 del 14/12/2009), e con la supervisione del Comitato Permanente per le Risorse Genetiche in Agricoltura.

Il coordinamento scientifico delle Linee guida è di Mario Marino (FAO), il coordinamento tecnico è di Antonella Trisorio (INEA[3]).

Le Linee guida sono uno strumento standard necessario per la conservazione e la caratterizzazione delle specie,varietà e razze locali in grado di dare piena attuazione al PNBA[4]. È il primo significativo lavoro nel quale si propongono oltre alle linee operative per la tutela della biodiversità animale e vegetale anche quelle microbiche di interesse alimentare e del suolo. Si tratta di una risposta concreta alle esigenze degli operatori che, a ragione, richiedono pari dignità scientifica tra le risorse microbiche e quelle animali e vegetali.

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[1] National Plan for Biodiversity of agricultural interest
[2] National Institute for Economics in Agriculture
[3] Istituto Nazionale Economia Agraria
[4] Piano Nazionale per la Biodiversità Agraria